RISCOPRIRE IL TERRITORIO E LE SUE FERITE

 

20170212_153728

Altra giornata piena di soddisfazioni ! Prima di tutto acquistata una forma di formaggio da Samuele a Borgo Caiano. Voi direte :” o, che c’era bisogno di comprare i cacio a Borgo Caiano  da Samuele?

 

Lo so che non lo fanno a Caiano, ma, comprarlo nel piccolo borgo dalla mani della mamma di Samuele ha un altro sapore. Siamo poi  andati ( ero con Giuliana) da Ombretta e Roberto  al loro stupendo Residence B§B , dove ospitano i pellegrini a prezzi fallimentari ed è stato come rincontrare vecchi amici lasciati con la cattiva stagione. Merito di Roberto se oggi ho un fuori strada minuscolo come il Jimmy –  Suzuky .

Abbiamo mangiato alla Consuma ,  al famoso alimentare-ristorante dove Carletti Marcello fa una schiacciata fa-vo- lo- sa. Così mi ha indicato la strada per la Madonna dei Fossi dove passerà la Via dei Monasteri .

Sono quindi salito sul mio meraviglioso Jimmy che, fra scuotimenti, sobbalzi, e scivolamenti,  mi ha portato alla Madonna dei Fossi.

LE STRADE

le strade sono in buono stato per il percorso a piedi, in bicicletta e a cavallo, è possibile percorrerle anche con un fuori strada.Tracce di lasctricato

Nella foto, ecco come è ridotta questa  preziosa chiesetta . In questa zona, mi diceva Marcello, i cui genitori erano contadini in questo luogo, vi abitavano ai tempi  500 esseri  umani.

prIMA ED OGGI

lO SFASCIO

Il cartello regionale dei “Luoghi della Fede” sottolinea lo sfascio del Beni Culturali italiani. Cosa lasciamo ai nostri figli?

Questa è la fine che faranno tanti piccoli borghi abitati da poche decine di persone abbandonate a loro stesse da una politica dissennata basata  solo sul profitto e la convenienza.

“ questa antica strada – è scritto nel libro “ Per Grazie ricevuta “-era molto importante perché consentiva i viaggi da e per il Casentino raggiungendo Poggio Matteraia per scendere nella zona di Gualdo. L’importanza di questa località era certificata dalla presenza  di un tabernacolo noto fin dall’epoca medievale, posto all’incrocio di altre stradelle di campagna dove i numerosi pellegrini e viandanti potevano trovare rifugio”.

San Francesco Firene

San Francesco è stato anche a Firenze proveniente da La Verna sulla “Via dei Monasteri per la strada della Madonna del Fossi !

 Ci dice inoltre l’autrice della ricerca, Silvana Cipriani , che a  monte  della chiesa, sul Poggio Castello. era situato il castello alto medievale dei Conti Guidi, altro elemento che testimonia l’importanza di questa via. La Cipriani continua con questa notizia importante per noi. “ Si dice, secondo la tradizione plurisecolare, che San Francesco passasse per questo territorio nei suoi viaggi da La Verna a Firenze”  e  nel suo quarto Viaggio  da Firenze a La Verna ,…grazie alle sue preghiere fece scaturire  una sorgente d’acqua.”.

 

Cosa si vuole di più per riscoprire una via storica. Immensa  soddisfazione e gioia  fatta da piccole cose !