“Peregrinatio de Gratia et Bonaventura”

Simbolo notaio

Ragazzi tenetevi stretti! Arturo Dinetti sta organizzando un:

Peregrinatio de Gratia et Bonaventura

Senza starvi a raccontare, leggere in questo link la storia scritta appunto da Arturo.:

 http://www.valdorcia.net/news_1.php?ling=i&id=121

Abbiamo già fatto un tentativo qualche anno fa, ma arrivati a Roma il Papa non c’era; era andato a San Giovanni Rotondo. Brutto segnale per ottenere la revoca della scomunica. Allora Arturo mi ha proposto di fare un altro tentativo. E così il 12 di giugno andiamo a Roma con il treno e torniamo a piedi in penitenza a Castiglione d’Orcia il giorno 18, sperando di portare la buona notizia di revoca della scomunica stessa che incombe sulla cittadina dal 1339. Da quella data, mi disse Arturo, ogni calamità che si è abbattuta sul paese, viene attribuita a quella sciagurata sventura.
Stiamo facendo la lista dei pellegrini che vorranno essere con noi e chi è interessato si faccia avanti!

Se però voi leggete lo stupendo inquadramento dei fatti del prof. Gianguido Piazza nell’epoca in cui sono accaduti, capirete che i Castiglionesi non è che si siano svegliati una mattina decisi a fare uno scempio, ma circolavano in tutta Europa rivolte di contadini subissati sia dalla carestia che dal taglieggiamento dei potenti i Conti e la Chiesa. Che dire! Non mi sbilancio nella sentenza di revoca; non voglio influenzare  la decisione del Papa. E che Dio ce la mandi buona! E proprio il caso di dirlo…

Ragazzi, sono o non sono culturali i nostri itinerari. Lasciamo gli itinerari del gusto e del piacere ai nostri politici tanto noi quando camminiamo non è che ci abbuffiamo: saranno gli automobilisti al seguito che lo faranno!!

Ecco il testo elaborato dal Prof . Gianguido Piazza:

STORIA DELLA SCOMUNICA