LE NOSTRE IMPRESSIONI SUL CAMMINO FIRENZE-ASSISI : VIA GHIBELLINA E VIA TIBERINA

Sabrina enos

 

Abbiamo scelto questo percorso come nostro viaggio di nozze. E sappiamo già che ci resterà sempre nel cuore non solo perché sarà il “nostro viaggio”, ma anche perché è un viaggio speciale. Dal punto di vista naturalistico (quasi 8 giorni in mezzo a colline e boschi e foreste e parchi naturali protetti), dal punto di vista storico (Campaldino, Anghiari, Poppi, Caprese Michelangelo), dal punto di vista artistico (santuari e musei, grandi e piccoli, il Piero della Francesca di Monterchi), dal punto di vista religioso-spirituale (camminare sui passi di Francesco è un pensiero da brividi), dal punto di vista gastronomico (Toscana e Umbria, agriturismi e cucine casalinghe: cosa si vuole di più?), e poi dal punto di vista delle persone incontrate. Le persone, tutte, che ci hanno accolto, ospitato, raccontato le loro vite, condividendo del tempo prezioso con noi, hanno fatto la vera differenza lungo questo percorso bellissimo. Abbiamo incontrato tanta generosità e tanti cuori aperti: il pellegrino non chiede di più! E vi assicuriamo che pagare un po’ di più, alla luce di questa umanità, passa davvero in secondo piano. Ringraziamo ancora la Comunità Toscana il Pellegrino, perché ha aperto una via (tra l’altro segnalata benissimo) che non è solo percorso in mezzo ad una natura pazzesca per la sua bellezza, ma è una via fatta di vite umane, di conoscenza e sviluppo di territori che meritano, di piccole storie che lasciano un segno nel profondo, ti fanno crescere, aprono il cuore e regalano stimoli per sentirci più vicini e più umanamente generosi e fraterni gli uni verso gli altri. E se non è un “cammino speciale” questo… SABRINA ED ENOS