IL CAMMINO E LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO

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La conoscenza del territorio, acquisita  sia con la ricerca di percorsi che attraversandolo  lentamente  con il nostro andare ( appunto andando videndo come dicevano gli antichi i romani che certamente lentamente andavano!), ci riserva delle sorprese inaspettate anche in zone che conosciamo perfettamente.

Sabato ho deciso con Giuliana di ritornare in auto al mio paese nativo ( 81 anni fa!), Borgo San Lorenzo a 30 km da Firenze: l’obbiettivo era quello di verificare se fosse possibile aggiungere alla Rete Toscana dei Cammini, un percorso che unisse Firenze a Faenza parallelamente alla “100 km del Passatore”. Vorremmo trovare qualcuno che si prende carico di questa attività essendo noi impegnati su molti altri luoghi.

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Questa è la premessa.  La sorpresa più bella è stata la visita  al  Museo della Manifattura Chini 20170128_120406

nella Villa Pecori Giraldi, (appartenuta a Guglielmo , generale, politico e Maresciallo d’Italia che ho conosciuto quando era bambino)  sempre a Borgo san Lorenzo che fa parte del Sistema Museale Mugello- Montagna Fiorentina denominato Museo Diffuso.

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Questo per dirvi che esiste un patrimonio di incredibile bellezza sparso nel nostro territorio completamente ignorato dal turismo di massa rivolto solo nelle grandi città. Non vi racconto nulla del museo, solo alcune immagini del patrimonio in esso contenuto.

MOSAICO

Ecco quale deve essere la funzione dei nostri cammini: riscoprire questi tesori nascosti.

Il nostro camminare non deve essere una competizione per arrivare il prima possibile ma anche fermarsi  per conoscere.

Rientrando a Firenze , sempre con il mio Jimmy Suzuki, indispensabile per le prime esporazioni, ho voluto ricercare un percorso, sulla via dei Monasteri,  alternativo a  quello rilevato la scorsa domenica,risultato impraticabile quando il Torrente Argomanno si ingrossa a causa di guadi  impossibile. Questa sarà quindi una variante alternativa al percorso principale nei periodi estivi. Quindi tra scuotimenti vari e continui su uno sterrato sconnesso, siamo riuscito a raggiungere  il nuovo percorso  del quale effettueremo il rilievo nel corso della settimana.

Ma abbiamo avuto altre sorprese; l’incontro Cécile , dell’Associazione “I Cavalieri e le Amazzoni del Mulino a Vento” che effettuano cavalcate di lunga percorrenza, associazione con la quale potremmo collaborare. Ed inoltre abbiamo raggiunto l’Agriturismo Podere le Pialle che potrebbe rappresentare un ideale punto di sosta per il nostro cammino. Da qui si scende per ricongiungersi, alla variante alternativa lungo Il Torrente Argomanno ,al Mulino dove abita Nicola. altro personaggio che tutti noi vorremmo incontrare sui nostri cammini e che ci ha accolto come grande amici al nostro primo passaggio, prodigo di consigli  e indicazioni preziose per il nostro lavoro.

Santa Briugida La Rufina