Vie in Toscana

A chi mi ha aperto le porte e mostrato cammini JOSE SARAMAGO

signale-15x20-snLA VIA FRANCIGENA UFFICIALE, LE VARIANTI E I COLLEGAMENTI LOCALI

La Via Francigena è un insieme di strade e sentieri che sin dalle più lontane epoche è stata percorsa dai pellegrini per raggiungere Roma. Proveniente dai territori francesi, dei quali si riconosce il nome, oggi identifica ufficialmente il percorso da Canterbury a Roma secondo le testimonianze lasciate dal vescovo Sigerico nell’anno 980. Il tratto toscano, di 394 chilometri, parte dal Passo della Cisa ed entra nel Lazio a Ponte a Rigo, attraversando territori di particolare bellezza e città importanti, alcune delle quali sono nate e si sono sviluppate per merito di questa Via.

La Via Francigena è un percorso che utilizza ,della viabilità attuale, sia strade asfaltate, che carrarecce e sentieri. Alcune delle strade scelte sono pericolose per il traffico veicolare, e costringono chi cammina a concentrare l’attenzione alla strada perdendo il contatto con la natura che lo circonda. Per questo motivo si stanno individuando delle varianti locali utilizzando sentieri, mulattiere o strade asfaltate secondarie anche se ciò implica un allungamento del percorso, sarà poi il pellegrino  a scegliere la soluzione preferita. Per percorrere le varianti è necessario scaricare le mappe relative o i tracciati GPS, poiché non sono ancora stati segnalati sul terreno. I collegamenti permettono di raggiungere dalla Francigena punti notevoli, come chiese o ospitali.

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LE ROMEE  CHE ATTRAVERSANO LA TOSCANA

La Toscana era attraversata nell’antichita da una rete di vie percorse da pellegrini, eserciti e commercianti. Si è voluto ricercare alcune di queste vie ed evidenziarle con l’intenzione di trovare dei collegamenti con la via Francigena ufficiale.
In particolare l’interesse è quello di individuare altre altre vie romee che provenivano da altri paesi europei, come ad esempio la Via Bibulca.