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La via Francigena
 

Roma, inizio e arrivo di tante strade, come capitale di un impero, come centro e fulcro di una religione ha generato tante strade per la sua espansione e per il suo raggiungimento.

La via Francigena è una di queste, una strada che prende il nome dai Franchi, che oggi si identifica come strada di pellegrinaggio sia per molte storie e testimonianze che ci sono pervenute, sia per la nuova attenzione e l'interesse sempre maggiore dopo la grande diffusione del cammino verso Santiago di Compostela.

Certo i pellegrinaggi a Roma ci sono sempre stati, con frequenze più o meno numerose nelle varie epoche, anche da parte degli indifferenti allo spirito religioso o da chi era spinto da interessi culturali, anche solo da curiosità, pur affrontando i grandi disagi ed i pericoli che c'erano in passato. Ai nostri tempi le condizioni e le modalità sono cambiate e inoltre la via Francigena non ha avuto la felice sorte di rimanere integra; sopraffatta e soffocata dal mondo moderno ne rimangono intatti solo alcuni tratti che vengono oggi utilizzati quali punti di riferimento per la ricostruzione delle sue tradizioni passate.

Ma il desiderio di poter effettuare il classico pellegrinaggio a piedi a Roma, sempre più diffuso in Europa, ha creato un lavoro di ricerca per ricostruire questo percorso ed identificare questa strada e ha prodotto diverse pubblicazioni e guide che sono già pubblicate.

Queste ricerche, merito di tanti studiosi, portano oggi ad aver delineato la via principale e qualche ramificazione importante; le regioni interessate propongono iniziative per salvaguardare questi percorsi, segnalarli, e proteggerli sia dal punto di vista del valore storico che come richiamo turistico, e nei casi più fortunati, a nostra opinione, come strade protette per il pellegrinaggio.

Le testimonianze e la storia di queste strade sono moltissime: lungo il loro percorso sono nati paesi, città, luoghi di raccolta, monasteri, centri di scambi commerciali e di ritrovi religiosi. Se poi si analizzano i percorsi secondo le caratteristiche ambientali e naturali come la presenza di fiumi e corsi d'acqua importanti, i monti e valichi possibili e le direzioni di provenienza da centri culturalmente più avanzati ed economicamente importanti, si può stabilire la rete dei percorsi più probabili anche quando le testimonianze sono scarse.

In tutta Europa le segnalazioni dei resti di strade romane sono tante e tutte affascinanti e interessanti, molte costruite per motivi bellici sono rimaste le strutture fondamentali delle strade odierne, mentre altre sono state superate da motivi di efficienza e di esigenze demografiche.

I pellegrinaggi in epoca medievale erano un flusso di persone quasi costante ma con possibili variazioni del percorso dovute a presenze di luoghi di culto ed a forti devozioni che potremmo definire secondo i nostri termini soggetti alla moda del momento.

Si formavano dei percorsi e altri si tralasciavano fino al loro deterioramento e successivo abbandono; ma Roma con la sua forte corrente di attrazione di molteplice interesse non è mai decaduta.

Il nostro Dante Alighieri nella Vita Nova si rivolge ai pellegrini che passavano per Firenze, che, sebbene non fosse localizzata sulla Via Francigena classica, costituiva un importante passaggio di pellegrini che scendevano dalla via bolognese e dalla via faentina.

I luoghi di culto di tradizione locale - creati da racconti di miracoli o da rituali popolari ma sempre importanti nel generare una attrazione - che si trovavano in vicinanza della grande via, venivano raggiunti creando così piccole reti intorno ad essa, che con il tempo perdevano importanza fino ad essere dimenticati; di alcuni a volte rimane solo il nome e non è sempre chiaro stabilirne l'origine.

Come le feste tradizionali e le rievocazioni storiche che oggi sono state ripristinate in tanti paesi e città, motivo di presenza turistica e anche di riscoperta culturale, anche il pellegrinaggio vive una nuova vita; ovviamente lo spirito non è proprio lo stesso, tanta componente culturale, sportiva o salutistica porta sulla stessa strada persone diverse e con diversi intenti.

 
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