SIKOKU,
una delle quattro isole più importanti del Giappone
è un luogo di grande richiamo religioso, importante
anche per il rito del pellegrinaggio.
Si racconta che la sacralità dell isola provenga
dal grande KUKAI, un maestro e monaco di grande levatura,
vissuto nel periodo storico HEIAN, che raggiunse questo
luogo, allora isolato, per la meditazione e la ricerca dellilluminazione.
Kukai divenne il fondatore di un ramo del buddismo, quello
chiamato SHINGON.
Monaci buddisti provenienti da tutto il Giappone vollero
seguire le orme del maestro e nacque la pratica di raggiungere
questa isola.
Nel periodo EDO la devozione cominciò a diffondersi
anche nella popolazione.
Oggi,
nellisola si trovano ottantotto grandi templi e numerosi
altri di minore importanza dedicati al culto ed alla pratica
buddista.
Sono collegati fra loro in un percorso lungo da 1220 a 1400
chilometri che può essere fatto a piedi o con altri
mezzi.
Lungo il percorso che tocca le 88 chiese si trovano luoghi
che offrono cibo e alloggio a piccolo prezzo e in qualche
caso anche senza richiedere compenso.
Le persone che vivono lungo il percorso sono solite fare
offerte ai pellegrini con la convinzione che ciò
sarà propizio per loro.
I pellegrini portano una scritta DOGYO FUTARI, è
un detto che significa che sulla strada il pellegrino non
è mai solo, sono sempre in due perché il grande
maestro affianca tutti nel cammino.
Per tutto litinerario occorrono dai 30 ai 60 giorni,
può essere fatto a piedi o con diversi mezzi.
Fino a poco tempo fa lisola si poteva raggiungere
solo via mare.
E divisa in due da aspre catene di monti. La parte settentrionale
si affaccia sul Mare Interno, ha un clima secco e piogge
molto scarse. La parte meridionale si affaccia sull'Oceano
Pacifico, dove non sono rare le tempeste di mare e la pioggia
è frequente tutto l'anno.
Il clima di Shikoku è temperato ed è caratterizzato
da inverni particolarmente miti. I monti arrivano a toccare
i 2000 metri e sono solcati da gole e vallate meravigliose.
nelle sue valli si possono incontrare paesi di contadini
che mantengono quasi inalterate le caratteristiche architettoniche
risalenti al periodo Edo (1603-1868).
Nel 1989 è stato aperto il ponte Seto che collega
Shikoku a Honshu.
Nellisola il 53,2% della popolazione è scintoista
e il 40,9% buddista.
JINKO SONODA
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