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LUCCA
IL SEMINARIO DI RICERCA
"LE UNIVERSITA' PER LA VIA FRANCIGENA"
(24-25 OTTOBRE)
Quali
iniziative possono intraprendere gli atenei delle città
che si affacciano lungo il suo percorso per promuovere
uno dei principali itinerari culturali europei? Di questo
e altro parleranno gli undici accademici riuniti presso
la sede della Fondazione Campus Studi del Mediterraneo.
6
Ottobre 2008
LUCCA
- Uno dei principali itinerari culturali europei, la Via
Francigena, è al centro di un seminario
di ricerca che si terrà il 24 e 25
ottobre a Lucca presso la sede della Fondazione
Campus Studi del Mediterraneo (via del Seminario I/790,
Monte San Quirico) e dell'Associazione degli Industriali
della Provincia di Lucca.
Promosso ed organizzato dalla Fondazione Campus
e dall'Associazione Europea delle Vie Francigene
e con il sostegno dell'Associazione degli Industriali
della Provincia di Lucca, il seminario dal titolo
"Le Università per la Via Francigena"
vedrà la partecipazione di professori universitari
provenienti dagli atenei delle città che si affacciano
lungo il percorso (precisamente Aosta, Vercelli,
Pavia, Parma, Siena) e da esperti
del settore appositamente inviati dalle università
di Pisa e Genova.
Il seminario rappresenta un'occasione per parlare di cosa
possono fare le università per promuovere la Via
Francigena ma soprattutto per valorizzare dal punto di
vista turistico i territori attraversati da questa strada
"maestra" che in passato è stata percorsa
da migliaia di pellegrini in transito verso Roma, seguendo
le orme di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury,
che nel 990 d.c. ne tracciò il percorso di ritorno
dalla visita al Papa Giovanni XV.
L'apertura dei lavori è in programma venerdì
24 ottobre alle 17,30 presso la sede
dell'Associazione degli Industriali della Provincia di
Lucca (piazza Bernardini, 41): dopo i saluti del presidente
della Fondazione Campus Studi del Mediterraneo, Salvatore
Veca e del presidente dell'Associazione Europea delle
Vie Francigene, Massimo Tedeschi, seguirà
una lezione magistrale dal titolo "La Via Francigena,
le strade di pellegrinaggio e le Crociate" tenuta
dallo storico e saggista italiano, nonché ordinario
di Storia Medievale presso l'Università degli Studi
di Firenze, Franco Cardini.
Il mattino seguente (sabato 25 ottobre) gli studiosi
si ritroveranno alle 10 presso la sede della Fondazione
per un incontro che sarà presieduto dal professor
Salvatore Veca. Seguirà nel pomeriggio un
momento di confronto e discussione sulle tematiche affrontate
durante la mattinata, che sarà diretto da Renata
Crotti, docente di Storia Medievale presso l'Università
di Pavia e membro dell'ufficio di presidenza dell'Associazione
Europea delle Vie Francigene.
Per informazioni: 0583/333419-333420 (opzione 0)
Ufficio
Stampa Fondazione Campus Studi del Mediterraneo
Michele Ricci: 347/6234930
e-mail: ufficiostampa@campuslucca.it
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il programma (formato
Pdf 215 Kb)
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Viterbo, per parlare di Francigena, e non solo
L'Osservatorio
Foreste e Ambiente è stato istituito nel 2000 all'interno
della Fondazione San Giovanni Gualberto presso l'Abbazia
di Vallombrosa, in occasione delle celebrazioni del millenario
della nascita del Santo, venerato Patrono dei Forestali
d'Italia.
Scopo dell'Osservatorio è quello di dare impulso
scientifico all'opera di conservazione e di miglioramento
delle foreste e dell'ambiente in genere, in un'ottica
di valorizzazione complessiva di tali beni, compreso il
loro profilo culturale e spirituale, promuovendo anche
l'impegno etico di quanti, per studio o professione, a
loro si dedicano.
Da più anni l'Osservatorio organizza un convegno
primaverile a Vallombrosa, finalizzato alla prevenzione
dei danni che il bosco può subire, per incendi
o altre cause avverse, e un incontro autunnale presso
la Basilica di S. Anselmo a Roma, incentrato sui valori
non materiali ed extra-mercantili del bosco.
Quest'anno l'incontro di ottobre avrà un taglio
particolare, in quanto tenderà ad illustrare quel
particolare incontro ravvicinato con i boschi, con gli
ambienti naturali e aperti, che ha la fortuna di avere
chi percorre le storiche Vie dei Pellegrini, sollecitato
da motivazioni spesso complesse, che in parte conservano
aspetti di mistero, e perciò di gran fascino, per
la stessa persona che si mette in cammino.
Nel presentare il convegno di ottobre, che con ogni probabilità
quest'anno verrà tenuto a Viterbo, una delle località
simbolo della Via Francigena, l'Abate Generale dei Monaci
Vallombrosani, Padre Giuseppe Casetta, ha proposto di
"far parlare non solo chi conosce la storia di queste
Vie, ma anche chi realmente le ha percorse, chi si è
adoprato e si adopera perché altri le percorrano".
In questo senso ha chiesto alla Comunità Toscana
il Pellegrino di partecipare sia allo svolgimento dell'incontro
di Viterbo sia alla sua organizzazione, attendendosi da
tale associazione la capacità di "testimoniare
che cosa può significare per l'uomo d'oggi percorrere
quegli itinerari che l'Unione europea ha incluso fra i
Cammini Culturali d'Europa". Al centro dell'interesse
del convegno ci sarà, chiaramente, la Via Francigena.
Si sta lavorando per la data di venerdì 24 ottobre,
con la prospettiva di una camminata il sabato seguente
lungo un tratto della Francigena, con partenza da Viterbo.
Pensiamo possa essere di particolare significato lo scambio
di esperienze fra il pellegrino e il naturalista, che
sovente percorrono itinerari uguali o simili, per sollecitazioni
anche diverse, ma con innegabili punti di convergenza.
Firenze, 10 giugno 2008
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il programma (formato
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PIANIFICAZIONE
E TUTELA DEI VALORI RELIGIOSI STORICI E AMBIENTALI LUNGO
LA VIA FRANCIGENA
AULLA - sabato 21 giugno 2008
Sulla
base dell'esperienza condotta dalla IUAV di Venezia (Facoltà
di Pianificazione del Territorio, Prof. Virginio Bettini
) a partire dall'anno 2000 sui tracciati del Cammino di
Santiago e sulla Via Francigena la stessa Università
e l'Amministrazione Comunale di Aulla , con il patrocinio
della Regione Toscana e dell'Associazione Europea delle
Vie Francigene, promuovono un incontro avente come obbiettivo
la definizione di un modello scientificamente accettato
per la pianificazione e tutela del tracciato della Via
Francigena, tenuto conto delle complessità di tipo
amministrativo e gestionale di un percorso lineare dal
grande valore religioso, storico, culturale e ambientale.
Si discuterà della problematica relativa al tracciato,
alla sua valorizzazione ed ai servizi necessari per il
suo utilizzo in sicurezza e per garantire la continuità
della manutenzione.
Verranno evidenziate alcune problematiche :
- gli impatti reversibili/irreversibili di progetti di
insediamento ed infrastrutture
- la definizione delle aree a rischio lungo il tracciato
storico
- l'introduzione dei parametri della Francigena nei piani
ed in particolare nei PTCP
- la definizione e intangibilità e fruibilità
pubblica del tracciato storico attraverso i piani strutturali
dei comuni, i quali possono intervenire per raccordare,
in termini ecosistemici, funzionali e percettivi, l'infrastruttura
con i contesti attraversati.
L'Università IUAV di Venezia analizza con sistematicità
gli aspetti ambientali, territoriali e culturali dei percorsi
storici europei.
Dal 2007 l'università, con studenti del corso di
Analisi e Valutazione Ambientale ( facoltà di Pianificazione
del Territorio) e di Ecologia del Paesaggio ( facoltà
di architettura) , ha avviato l'approfondimento dei parametri
di analisi e valutazione, in funzione di una corretta
pianificazione del tracciato storico del tratto italiano
della via Francigena.
Il lavoro seminariale terminerà a Canterbury nel
2012 e nasce dalla necessità di valutare le VIE
STORICHE EUROPEE sulla base di parametri specifici così
definiti:
1- analisi di landscape ecology su specifici patces del
tracciato
2- il valore storico-culturale del tracciato in rapporto
alla matrice ambientale
3- l'uso della Valutazione Ambientale Strategica come
proposta dalla scuola di Stanford, per la individuazione
degli impatti cumulativi
4- una diversa interpretazione ed applicazione della VAS
nella pianificazione del tracciato lineare, quale superamento
delle contraddizioni e degli impedimenti dovuti al mancato
coordinamento nelle strutture amministrative.
Le indicazioni della VAS, sulla base degli impatti definiti
dalla valutazione dei progetti che interessano il tracciato,
si propongono come strumenti di piano di coordinamento
tra Comuni, Province e Regioni, tenendo conto degli interessi
di tutela.
Verranno evidenziate alcune problematiche :
- gli impatti reversibili/irreversibili di progetti di
insediamento ed infrastrutture
- la definizione delle aree a rischio lungo il tracciato
storico
- l'introduzione dei parametri della Francigena nei piani
ed in particolare nei PTCP
- la definizione e intangibilità e fruibilità
pubblica del tracciato storico attraverso i piani strutturali
dei comuni, i quali possono intervenire per raccordare,
in termini ecosistemici, funzionali e percettivi, l'infrastruttura
con i contesti attraversati.
- Nei prossimi mesi di agosto e settembre un'ottantina
di studenti, con docenti ed esperti attraverseranno tutti
i comuni interessati al tracciato, da PAVIA a SAN MINIATO
e nel corso delle soste-tappa incontreranno gli amministratori
locali.
- L'incontro di AULLA HA LO SCOPO DI INFORMARE LE AMMINISTRAZIONI
INTERESSATE QUEST'ANNO E QUELLE CHE SARANNO VISITATE NEL
2009 SUL LAVORO DELL'UNIVERSITA' E SULLA COLLABORAZIONE
CHE LA STESSA PUO' DARE ALLE AMMINISTRAZIONI NELL'OPERA
DI INDIVIDUAZIONE DEI PERCORSO STORICO E NELLA INDIVIDUAZIONE
DELLE STRATEGIE DI TUTELA E MESSA IN SICUREZZA.
- E' stato richiesto il patrocinio al Ministero dei Beni
Culturali ed è stato invitato il ministro Bondi.
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11/06/2008
Nasce
la "Consulta dei Cammini"
Il
giorno 15 maggio 2008 sei fra le associazioni che hanno
dato vita a Roma alle "Giornate dell'accoglienza"
(13 e 14 maggio) (CAI TerreAlte, Comunità Toscana
"Il pellegrino", Giovane Montagna, Gruppo dei
Dodici, Iubilantes, Pellegrini della Francigena) si sono
ritrovate a Roma presso la sede della Associazione CIVITA,
che ringraziano per l'accoglienza e l'ospitalità,
e qui hanno dato vita ad una iniziativa assolutamente
innovativa in Italia: la creazione di una CONSULTA di
associazioni impegnate nello sviluppo e tutela del cammino
a piedi sulle vie storiche di pellegrinaggio.
L'idea di una "Consulta di associazioni" nasce
dall'esigenza - da tempo sentita e condivisa da tutte
le associazioni partecipanti - di azioni coordinate di
valorizzazione e tutela del pellegrinaggio a piedi promosse
dai pellegrini stessi e dalle associazioni che li tutelano;
associazioni, come appunto le promotrici, accomunate da
una consolidata esperienza di pratica e tutela del pellegrinaggio
a piedi sui grandi itinerari storici.
La Consulta dei Cammini intende porsi come prima vera
occasione per dare volto e voce nazionale ed internazionale
alle associazioni di pellegrini, la cui azione è
fondamentale per la diffusione della cultura del cammino
e per la vita stessa dei cammini.
Intende porsi come spinta ad un vero coordinamento nazionale
sulla tutela del pellegrinaggio a piedi, indispensabile
per realizzare azioni efficaci, coerenti, durature e profondamente
legate al territorio, perché prodotte da enti operanti
nel vivo del territorio stesso.
Con questa fiducia, le associazioni promotrici diffondono
questa loro proposta ed Invitano le associazioni competenti
ed interessate a segnalare la propria condivisione e volontà
di adesione, per potere dare avvio al più presto
alla fase costitutiva.
Info, contatti, adesioni a:
Alberto Alberti - GRUPPO DEI DODICI - e-mail:
ro_albea@hotmail.com
Ambra Garancini - IUBILANTES ONLUS - e-mail:
iubilantes@iubilantes.it
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Per
Sabato 19 aprile 2008
l'Associazione Pellegrini della Via Francigena
organizza
Camminata sulla Francigena da Altopascio
a ponte a Cappiano
Incontro
alle ore 08.30 nel centro storico di Altopascio ed inizio
del cammino
inaugurando
un nuovo tracciato, tra Altopascio e Galleno, fuori della
pericolosa strada Romana.
Alle ore 11.00 è previsto l'arrivo a Galleno, passando
su un tratto di antico selciato di Francigena.
Seguirà la commemorazione di Leopoldo Pellegrini,
l'ultranovantenne scomparso un anno fa,
e guida per antonomasia delle Cerbaie.La cerimonia consisterà
nella consegna ai familiari
di una pergamena stilata dalla nostra associazione e dal
Comitato Civico pro Francigena di Galleno, insieme ai tre
Comuni di Altopascio, Castelfranco di Sotto e Fucecchio.
Seguirà la deposizione di una corona sulla tomba
di Poldino.
Quindi si attraverseranno i boschi delle Cerbaie fino all'arrivo
a Ponte a Cappiano,
previsto per le 14.00-15.00
Il rientro ad Altopascio sarà effettuato con autobus
(perciò sarete invitati a prenotarvi per tempo, pena
l'esclusione dal trasporto).
Per le ore 17.00 sono previste visite guidate al centro
storico dei Cavalieri del Tau
oppure all'interessante museo di Orentano.
I
tre Comuni sponsor dell'iniziativa, e il Comitato Civico
pro Francigena di Galleno
insieme alla nostra Associazione,
vi invitano a partecipare
alla manifestazione
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L'Academia
Peregrini di Magenta e
l'Associazione Amici della Via Francigena presentano il:
GRANDE
CAMMINO
MAGENTA-VERCELLI-SANTIAGO
4
aprile - 24 luglio 2008
Pellegrinaggio a staffetta di 2117 km
Partecipano
all'iniziativa 60 pellegrini
che a gruppi di 8-10 si danno il cambio ogni settimana,
mentre un piccolo gruppo sarà attivo per tutto il
pellegrinaggio.
Nel
lodare l'iniziativa, porgiamo il nostro saluto
e augurio di buon cammino a tutti i partecipanti
fra i quali in rappresentanza della nostra Associazione
Vera Biagioni e Carlo Barducci.
Per
ulteriori notizie consultare i siti della
Academia Peregrini e degli Amici della Via Francigena di
Vercelli
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Il 14 Maggio 2008 si celebrerà
a Roma
Il
giorno dell'accoglienza
dei pellegrini provenienti da:
Via
Francigena, Via Romea, Via Micaelica,
Via Francigena-Latina e Via Appia Pedemontana.
Partecipano le Associazioni
CAI e Terre Alte (sez. Napoli, Frosinone,
Alatri, Cassino, Foggia e Benevento)
dal Gargano e Montecassino
Cammino della Luce (Assisi e Amelia) da Assisi
Giovane Montagna(da varie città italiane)
da Acquapendente
Comunità Toscana Il Pellegrino (Firenze) da
Siena
Gruppo dei Dodici (monti Lepini) da Minturno/Formia
Iubilantes (Como) da Montecassino
I Pellegrini della Francigena (Altopascio) da Montecassino
Confraternity of Pilgrims to Rome (Londra) da Formia
Aderisce: Turismo Natura (Castelfiorentino)
Per la nostra Associazione
il pellegrinaggio
si effettua nelle seguenti tappe
Siena -Ponte D' Arbia
Ponte D'Arbia - Sant'Antimo
Sant'Antimo - San Quirico
San Quirico - Castiglion d'Orcia
Castiglion d'Orcia -Bagni di San Filippo
Bagni di San Filippo - Radicofani
Radicofani- Bolsena
Bolsena - Montefiascone
Viterbo - Vetralla
Vetralla - Sutri
Sutri - Campagnano
Campagnano - La Storta
La Storta - Roma
Il tratto Ponte d'Arbia - San Quirico
sarà percorso nella variante che consente di passare
per Sant'Antimo
Il pellegrinaggio si compie
dal 29 Aprile al 15 Maggio
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Il
Centro Studi Romei
presenta una iniziativa particolare e molto interessante
'Le Veglie Francigene
2008'
L'iniziativa ha per obbiettivo la sensibilizzazione sulla
esperienza del pellegrino, dell'influenza del suo passaggio
attraverso la nostra regione, e del racconto che i nostri
luoghi possono effettuare. In un primo momento si vorrebbe
realizzare dieci 'veglie Francigene'
nel mese di luglio lungo la storica via Francigena in Toscana.
Si auspica una partecipazione attiva e numerosa che potrebbe
rappresentare anche per i volontari una esperienza di notevole
spessore socio-culturale.
Il Centro Studi Romei
(339.8105398 - fabriziovanni@alice.it)
è a disposizione per esplicitare quanto qui è
solo accennato
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Notizie
sulla pieve di Coiano
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16
gennaio 2007
Da Vera Biagioni, nostra attiva collaboratrice, ci giungono
le notizie dell'inizio dei lavori di ristrutturazione della
Pieve di Coiano che potrà continuare ad essere un
incontro prezioso al pellegrino sulla via Francigena toscana
Cara Vera, ecco alcune notizie sulla situazione attuale
e in prospettiva riguardo a Coiano.
Come ha potuto constatare sono iniziati i lavori al campanile.
E' un intervento che era stato previsto già da tempo,
perchè le condizioni strutturali della torre sono
molto precarie. Adesso tutta la struttura è stata
"ingabbiata" e messa in sicurezza, in attesa di
cominciare i lavori di restauro vero e proprio. Per questo,
come sa, siamo legati ai finanziamenti che dovrebbero arrivare
principalmente dalla Fodazione della Cassa di Risparmio
di Firenze che ha già stanziato un contributo per
il 2008. Naturalmente sono coinvolti anche il Comune di
Castelfiorentino e la Diocesi di Volterra. Si spera inoltre
che qualcosa possa giungere anche da altre istituzioni come
la Provincia e la Regione. E naturalmente anche dai cittadini
e da tutte quelle persone che vogliono bene a Coiano. Il
progetto prevede la ristrutturazione di tutto il complesso:
chiesa e casa canonica. Quest'ultima, poi, sarà attrezzata
per l'accoglienza (anche autogestita) dei pellegrini o persone
o gruppi che volessero vivere un'esperienza spirituale.
La realizzazione di tutto il progetto richiederà
circa due anni di lavoro. Speriamo che a primavera si cominci
a muovere qualcosa.
In questo momento, con i lavori in corso, la chiesa è
messa un pò maluccio. Comunque se qualcuno desiderasse
vederla, si può fare.
La saluto e la ringrazio per l'interessamento
Maurizio
Se può interessare, abbiamo aperto anche un conto
correne postale
n. 79783759 intestato a PARROCCHIA DI SAN PIETRO APOSTOLO
IN COIANO
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