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Pulizia
del sentiero
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| di
Piero Poli |
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Estate
2007. Nella Francigena il rigoglio della vegetazione in vari
tratti prende il sopravvento sui passi dei pellegrini. Questi
sono abituati a passare dappertutto, facendosi strada con
il fidato bordone; qualche tratto tuttavia diventa difficile
anche per loro, soprattutto se gli arbusti sono pieni di spine,
per cui ci siamo presi l'impegno di una pulizia dialcuni di
questi tratti, anche se saltuaria, vista la lunghezza del
tratto toscano della Francigena.
Oltre Siena, pochi chilometri prima di Ponte d'Arbia, fra
Quinciano e Buonconvento, vi è un lungo tratto che
corre lungo la ferrovia Siena-Grosseto, in un paesaggio (le
crete senesi) veramente suggestivo. Un piccolo gruppo della
nostra ssociazione, ha dedicato una giornata alla pulizia
di circa 2-300 metri di sentiero invaso da arbusti e spine,
ormai quasi impraticabile. Prima del trattamento in effetti
i graffi e gli strappi sui tessuti dello zaino e sui vestiti
erano frequenti, anche per esperienza personale. Con falce,
tagliasiepe, roncole il sentiero è ripristinato rendendo
agevole il passaggio, proprio in un tratto che alla fine della
tappa, porta il viandante a desiderare di arrivare presto
alla meta, con il riposo nell'ospitale di Ponte d'Arbia. |
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