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Da
pellegrini per i pellegrini
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| Il
presidente |
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Con
ancora il ricordo dei sentieri percorsi sul Cammino di Santiago,
ci siamo riuniti in questa Associazione di volontari per continuare
ad essere pellegrini. Il vissuto forte e travolgente del Cammino
non poteva rimanere fine a se stesso e desidera rinnovarsi
nell' esperienza della Via Francigena. Questo percorso millenario
ci appartiene ed è nostro compito proteggerlo, rinnovarlo
e renderlo possibile a tutti i pellegrini, che da ogni parte
di Europa vorrebbero percorrerlo.
Dopo l'ultimo Giubileo, con l'uscita in libreria di diverse
e preziose guide, la possibilità di andare a Roma a
piedi dal Monginevro, passando sul percorso antico, si è
resa concreta. Dopo l'individuazione precisa di un percorso
"stradale" che in gran parte si ricollega al tracciato
storico, il secondo obiettivo è attualmente il poter
disporre di una sicura segnalazione della Via Francigena che
accompagni il pellegrino nei sentieri e nei campi, integrando
e non sostituendo la guida. Con questo intento, sull'esempio
di quanto abbiamo visto in Spagna, è stata adottata
la freccia bianca per indicare la direzione verso Roma, analogamente
alla freccia gialla (e la conchiglia) che sul Cammino di Santiago,
indica la direzione per la meta. In Spagna le segnalazioni
sono semplici e frequenti, opera dei volontari del Cammino,
che integrano e si affiancano ai segnali ufficiali installati
dalle amministrazioni. Sui percorsi della Francigena è
comparsa, fra i segnali, anche l'immagine stilizzata di un
pellegrino in giallo, oppure anche "le chiavi del Papa".
La forma tecnica dei segnali è stata mediante vernice,
adesivi, pali in legno, piastrelle in ceramica, frecce in
cemento, ecc. Dopo questa fase iniziale, con questa Associazione
vogliamo passare ad un impegno più istituzionale, offrendo
la nostra esperienza e collaborazione ai Comuni, le Province
e la Regione, per la segnalazione, per la manutenzione e anche
per l'assistenza e l'accoglienza dei pellegrini negli ospitali
che si verranno ad aprire nel prossimo futuro, come speriamo
avvenga.
Ci interessano molto anche gli aspetti storici e culturali
di questa Via anche se non è nostra intenzione fare
di questa stampa una pubblicazione strettamente scientifica,
visto l'alto valore delle pubblicazioni ad indirizzo prettamente
storico che già vengono stampate, anche qui in Firenze.
Tuttavia cercheremo anche di trattare i vari argomenti tenendo
sempre presenti le origini, l' evoluzione ed i cambiamenti
che tanti secoli hanno apportato a questa straordinaria ed
unica esperienza culturale. In ultimo, con questo foglio potremo
informare i pellegrini su variazioni del percorso, migliorie,
possibili scorciatoie e altre informazioni utili, che per
necessità di spazio non trovano posto nella Guida (fonti
di approvvigionamento di acqua, profili altimetrici, ecc.).
Tutto quanto esposto ovviamente si limita al percorso della
Via in Toscana, nei 250 chilometri da Sarzana a Radicofani
di cui si occuperà l' Associazione. Altre associazioni
si sono costituite o si stanno costituendo negli altri tratti
della Via, per riempire il vuoto che ancora esiste tra la
Via e le istituzioni, che hanno bisogno di tempi più
lunghi per portare il loro contributo, in uno spirito di collaborazione
ed in assenza di inutile competizione, nell'unico interesse
di un vero pellegrinaggio sulla Via Francigena, aperto a tutti,
ciascuno con le proprie motivazioni religiose e spirituali. |
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