|
E'
nata a Firenze da circa un anno, una associazione di pellegrini
per i pellegrini denominata "Comunità Toscana
Il Pellegrino".
Tale Associazione è stata costituita da un gruppo
di pellegrini fiorentini e regolarmente registrata il 04
aprile 2007, come Aps (Associazione Promozioni Sociale)
senza fini di lucro né politici, ma per ridare nuova
vita alla via Francigena ed alle vie storiche che collegano
la nostra regione alle altre regioni italiane e all'Europa,
costituita quindi con un fine oltre che culturale e religioso
anche sociale. E' formata da persone che dopo aver fatto
esperienza di pellegrinaggio, si impegnano a valorizzare
la via Francigena, in particolare per il tratto che attraversa
la Toscana. Faccio parte del consiglio direttivo quale tesoriere.
In questo primo anno di lavoro l'Associazione si presenta
all'attivo con già un sito in internet www.francigenaintoscana.org
in fase di più ampia realizzazione tecnica; con una
pubblicazione semestrale " Cronaca Francigena"
e con l'organizzazione di giornate di cammino sulle tappe
storiche dell'antica strada. Il desiderio di diffondere
la cultura del pellegrinaggio e la disponibilità
di essere di supporto ai pellegrini di passaggio ha animato
il gruppo che già conta un numero di soci sia pellegrini
che simpatizzanti.
L'associazione si occupa:
Fornire ai pellegrini che vogliono intraprendere un cammino
sia verso Roma che verso Santiago di Compostela, la Credenziale,
che è il documento necessario da esibire nei luoghi
di accoglienza lungo le strade di pellegrinaggio.
Studiare i tracciati di percorrenza allo scopo di consentire
che il pellegrino possa camminare il più possibile
su sentieri, evitando il traffico e le strade asfaltate;
sta infatti predisponendo mappe segnaletiche riportanti
oltre che i sentieri da percorrere, anche l'elenco dei luoghi
dove il pellegrino possa trovare rifugio per la notte nonché
le indicazioni delle più importanti chiese e monumenti
che si possono incontrare e quindi visitare lungo il "camino".
Pulire con l'aiuto di alcuni volontari i sentieri che altrimenti
verrebbero invasi dalle erbacce e rimarrebbero nascosti
alla vista, nonché di posizionare sui posti segnaletica,
lavoro essenziale per non smarrire il percorso, che attualmente
viene svolto dai nostri volontari in attesa della segnaletica
ufficiale.
Una delle prossime iniziative riguarda l'apertura di alcune
chiese, generalmente chiuse affinché il pellegrino
nel suo passaggio possa avere la possibilità di apprezzare
il valore storico e artistico nonché quello religioso.
Lo spirito con il quale viene affrontato il pellegrinaggio
è quello dell'accoglienza di tutti quelli che decidono
di mettersi in cammino, qualsiasi sia la motivazione che
li spinge. L'Associazione sta già collaborando attivamente
con la Regione Toscana nell'ambito del progetto nazionale
della via Francigena, coordinandosi con le numerose associazioni,
cooperative ed Enti toscani che operano lungo il percorso.
L'Associazione infine è interessata particolarmente
alla riscoperta ed alla valorizzazione delle vie storiche
che collegavano Firenze, Pisa, Pistoia ed Arezzo alla via
Francigena: la partenza da queste città, infatti,
costituirà la scelta di molti pellegrini, sia per
la preziosità dei luoghi che si attraversano, che
per la possibilità di raggiungere Roma, relativamente
più vicina, per nuove vie.
|